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Udienza preliminare per Mario Ciancio L’editore sceglie l’avvocata Bongiorno

Come anticipato da MeridioNews lo scorso marzo, l’imprenditore catanese accusato di concorso esterno in associazione mafiosa ha scelto di affiancare l’avvocato Carmelo Peluso con Giulia Bongiorno. La legale in passato ha difeso anche Giulio Andreotti Continue Reading

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Lombardo, tre pentiti pronti a fare nuove rivelazioni L’ex governatore chiama a testimoniare Ciancio

Una sfilza di nuovi testimoni potrebbe sfilare nel processo d’appello in cui è coinvolto il politico di Grammichele, ex presidente regionale, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. Si passa dall’editore del quotidiano La Sicilia fino ai collaboratori Fabrizio Nizza, Giuseppe Scollo e Vito Galatolo Continue Reading

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Mafia, le motivazioni della condanna a Incarbone Centri commerciali, Pua e il legame con Lombardo

Depositate le motivazioni della condanna a cinque anni per l’imprenditore ennese. Figlio di Domenico Incarbone – definito dai giudici «in provato odore di mafia» -, Mariano Incarbone secondo i pentiti «era uno che portava le estorsioni». Oltre ad aggiudicarsi diversi appalti importanti nel Catanese Continue Reading

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Ciancio, tra memorie difensive e cambio d’avvocato Nella rosa anche l’ex legale di Berlusconi e Andreotti

I documenti sono stati consegnati. Serviranno a rispondere all’indagine per concorso esterno in associazione mafiosa della Procura etnea. Il direttore-editore de La Sicilia intanto valuta il nome di un nuovo difensore, dopo la rinuncia al mandato da parte del noto giurista Enzo Musco Continue Reading

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Il sistema Mario Ciancio Sanfilippo

Terreni agricoli acquistati sempre appena prima della presentazione di un progetto sugli stessi e poi rivenduti a una somma di molto superiore. In mezzo, la puntuale trasformazione in appezzamenti edificabili da un’apposita variante al piano regolatore comunale. È la prassi degli affari dell’editore e direttore del quotidiano catanese La Sicilia raccontata dal giudice Marina Rizza nella sentenza che ha condannato l’ex governatore siciliano Raffaele Lombardo, ritenuto interlocutore privilegiato dell’imprenditore etneo. Continue Reading

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Lombardo, «arbitro» di mafia, politica e affari «Potere e amicizie basate sull’autoritarismo»

È il profilo dell’ex governatore siciliano tracciato dal gup Marina Rizza nella sentenza che lo ha condannato a sei anni e otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. «Mediatore» e «moderatore», scrive il giudice, degli interessi imprenditoriali e criminali della provincia etnea. Mentre teneva in riga i suoi fedeli amministratori. Tra summit, sms e passeggiate a braccetto Continue Reading