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Mafia, Rosario Di Dio parla ma non si pente «Ammetto le mie colpe ma non sono un boss»

Politica, amicizie ed estorsioni. Sono i punti principali dei due verbali con i racconti dell’ex sindaco di Castel di Iudica. Dichiarazioni spontanee sull’inchiesta Iblis, in cui è imputato, rese ai magistrati dal carcere di Novara dov’è al 41bis. Dai Lombardo ai Fagone, tra qualche silenzio e alcune contraddizioni Continue Reading

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Renato Panvino, guida silenziosa della Dia etnea «Cosa nostra ha preso delle sberle pesanti»

Riservato ma attento ai suoi uomini, di rado si concede ai giornalisti. Stavolta ha accettato di tracciare un bilancio del suo primo anno di attività antimafia in città e un’analisi del fenomeno che MeridioNews vi propone nella giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti delle mafie Continue Reading

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I boss disposti a tutto pur di evitare il carcere

Le cronache giudiziarie degli ultimi decenni hanno rivelato un sistema di complicità tra mafiosi e medici, psichiatri e periti sanitari. Un sistema tramite cui, grazie a perizie mediche e psichiatriche false boss e imputati in processi di 41 bis riescono ad uscire di prigione, a farsi abbreviare la pena o a rimandare il processo. Continue Reading

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Processo Dionisio, il giorno del pentito Paolo Mirabile «Basilotta imprenditore amico, Etnapolis affare d’oro»

Il collaboratore di giustizia, per anni affiliato riservato, racconta di estorsioni e amicizie tra alcuni imprenditori e il capomafia Francesco La Rocca. Insieme al fratello Giuseppe Mirabile e all’altro pentito Santo La Causa sono tra i testimoni chiave nel nuovo processo d’appello scaturito dall’indagine Dionisio Continue Reading

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Omicidio Ilardo, parla la vedova dell’infiltrato Il mistero del postino che suonò due volte alla porta

Si presenta per la prima volta davanti ai giudici la moglie di Luigi Ilardo, ex boss e infiltrato con il nome in codice Oriente, ucciso nel 1996 a Catania. Quella sera venne cercato a casa da un uomo misterioso. E si infittisce l’enigma legato al furto nell’abitazione un mese prima dell’agguato Continue Reading

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La mafia nella festa di Sant’Agata a Catania «Nessuna prova, solo sospetti e congetture»

I racconti dei pentiti, il giro d’affari milionario e la presenza di noti esponenti criminali in ruoli prestigiosi. Solo «labili indizi», spiegano i giudici nelle motivazioni della sentenza di assoluzione per le presunte infiltrazioni di Cosa nostra nella festa della patrona cittadina. Il processo ripartirà in secondo grado dopo il ricorso della Procura Continue Reading